Artemide


La luce responsabile di Artemide illumina l’arte contemporanea

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Venezia, maggio 2015 – Artemide, il Gruppo Italiano che ha scritto un capitolo importante nella storia internazionale della luce, è sponsor della 56.Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia, che quest’anno ha il titolo “All the World’s Futures”.

Questa importante collaborazione con il mondo dell’arte contemporanea rappresenta un’ulteriore conferma del continuo impegno di Artemide nel diffondere la cultura, attraverso i suoi progetti di luce, e nella sua capicità di innovare continuamente creando soluzioni perfette per gli spazi di vita dell’uomo e la loro messa in scena. Artemide sostiene la mostra di arte contemporanea più prestigiosa al mondo anche con i suoi progetti di luce che dialogano con il visitatore negli spazi sia interni che esterni.

La luce di Artemide rappresenta un incrocio unico di valori e saperi: il suo approccio alla luce umana e responsabile si coniuga ad un saper fare progettuale e materico, in un incontro tra tecnologia di ultima generazione ed antichi saperi, perfetta espressione del progetto sostenibile.

Nel Bookshop è di scena la luce LED della collezione IN-EI disegnata da Issey Miyake e degli speciali cluster di Empatia, testimonianza dell’unione tra innovazione e arte vetraria di Venezia , progettate da Carlotta de Bevilacqua e Paola di Arianello.

Il pubblico del ristorante Le Bombarde è accolto dalle scenografie colorate di Les Danseuses, un progetto ibrido di luce e aria disegnato per Danese dall’Aterlier Oi; colore accompagnato dall’essenzialità nelle forme, anche per le lampade Ilio disegnate da Ernesto Gismondi, che completano il progetto illuminotecnico del ristorante.

La Sala Stampa è illuminata da luci iconiche, che interpretano la grande storia Artemide, e che testimoniano la continua collaborazione del Gruppo con architetti e designer internazionali.

Negli spazi esterni del Bar Belvedere sono collocate le lampade Piroscafo, di Ernesto Gismondi: apparecchi che si integrano perfettamente con il paesaggio, senza disturbare il visitatore nella contemplazione della magnifica vista.

Al Bar dei Giardini e negli spazi esterni dell’Arsenale, la luce di Artemide dialoga con il visitatore grazie a progetti come Empirico di Karim Rashid e Tolomeo di Michele De Lucchi. Questa, nelle sue nuove versioni outdoor è ancora una volta testimone dell’unicità di Artemide: competenza progettuale, tecnologia e attenzione all’uomo e al pianeta che con semplicità si esprimono in un prodotto capace dopo 30 quasi anni di storia di illuminare con la stessa forza il futuro.

La luce Artemide, visibile alla 56.Esposizione Internazionale d’Arte, è innovativa, universale, progettata in modo sostenibile. Una luce che nasce da una ricerca e da una cultura attenta al divenire dell’uomo, al suo benessere e al suo rapporto con l’ambiente e il paesaggio che lo ospita e lo circonda.

#artemidebiennale
www.artemide.com

Artemide illumina la Pietà Rondanini di Michelangelo
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