Artemide


LA LUCE SILENZIOSA DI ARTEMIDE A CITY AFTER THE CITY

City After the City – from May 25 to September 30, 2016 at the former Expo Area

Milano, 25 maggio 2016.
In occasione della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, l’area di Expo 2015 ospita la grande mostra City after the city, una successione di situazioni rappresentative che raccontano le aspirazioni di una città diversa, affrontando differenti aree tematiche: Landscape Urbanism, Urban Orchard, Expanded Housing, People in Motion, Street Art.

Lighting project:
il concept
Il lighting project, curato dell’Architetto Carlotta de Bevilacqua, dialoga perfettamente con l’ambiente e l’esposizione, attraverso una luce smaterializzata che asseconda e guida la percezione dei diversi momenti dell’intervento.
Dallavisione esterna dei padiglioni, illuminati da speciali luci wall washer,si passa all’ esperienza di avvicinamento attraverso l’Orto planetario posto tra i due padiglioni accompagnata da una luce liquida radente alla base delle aiuole. Giochi di luce e ombra ricreati attraverso il pattern geometrico della pensilina d’ingresso sfumano la transizione tra natura ed architettura, la penombra accolglie poi il vistatore fino alla fruizione degli spazi interni della mostra.
Qui una luce silenziosa svela e valorizza le opere esposte, senza disturbare la percezione sensoriale, visiva e sonora.

Lighting project:
il prodotto LoT, massima espressione della tecnologia Artemide
Questa installazione luminosa, che parte dall’ombra per disegnare la luce, ha trovato la sua massima espressione grazie alla tecnologia Artemide espressa nel progetto LoT, disegnato da Tapio Rosenius, e presentato con grande successo a Light+Building di Francoforte e a Milano durante la Design Week.

LoT, attraverso la combinazione di un proiettore universale e un software, consente di rispondere alla forte necessità di controllo della luce in modo flessibile, dinamico e programmabile, interpretando al meglio ogni esigenza espositiva.

LoT consente di scrivere scenografie dinamiche attraverso il dialogo con l’ombra per interpretare temi completamente differenti dal punto di vista espressivo e percettivo:

– Una luce puntuale che dialoga con lo spazio nel quale si alternano le proiezioni di immagini e contenuti, per garantire una corretta percezione.
– una luce invisibile che mette in scena le opere delle diverse installazioni all’interno della mostra
– una luce che sottolinea gli oggetti esposti facendoli emergere dal silenzio della penombra.

Lot è capace di restituire lo spazio e le opere delle diverse installazioni interagendo corrrettamente con le proiezioni che caratterizzano City After the City a partire dall’installazione ad una altezza di 12 metri che permette di non interferire con le proiezioni delle immagini dei Backcloth.

Gli apparecchi LoT, così come tutte le soluzioni Artemide impiegate per gli spazi esterni, sono una testimonianza della forte volontà di Artemide di investigare orizzonti sempre più all’avanguardia, verso una nuova generazione di strumenti per progettare la luce del futuro.

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Ph. Michele Nastasi courtesy Triennale di Milano / Editoriale Lotus

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