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Con Ruby Red Collection, Artemide e Danese Milano reinterpretano alcune delle loro icone più riconoscibili in un’edizione limitata dal carattere deciso e contemporaneo. La tonalità rosso profondo rinnova forme senza tempo, esaltandone l’identità e offrendo una nuova prospettiva. Ne nasce un dialogo tra luce e progetto in cui il colore assume un ruolo centrale, contribuendo a ridefinire il carattere degli spazi.
Ruby Red Collection è un’operazione di rilettura: il colore diventa strumento progettuale capace di intervenire sulla percezione degli oggetti, rivelandone nuove qualità e intensificando il loro rapporto con lo spazio. Il rosso, lucido e saturo, costruisce una presenza più intensa ed espressiva.
Ph. Federico Villa
All’interno della collezione, alcune icone Artemide vengono coinvolte da questa trasformazione. Le geometrie tecniche di Tolomeo Micro emergono con maggiore chiarezza, rendendo leggibile il suo equilibrio meccanico; la verticalità di Ilio si rafforza, diventando un segno architettonico che scandisce lo spazio; le forme plastiche di Dalù, Nesso e Nessino trovano nel Ruby Red una nuova profondità, dove luce riflessa e diffusa amplificano la percezione materica dell’oggetto.
Crediti: Pezzo di Studio
Anche le soluzioni più essenziali, come Teti, acquistano una presenza inedita: la loro semplicità si carica di una forza visiva che le rende centrali nello spazio domestico. In tutti questi casi, il colore agisce come elemento di sintesi tra funzione e percezione, tra tecnologia e forma.
Ph. Federico Villa
Ph. Federico Villa
A questo dialogo si affiancano alcuni oggetti iconici di Danese Milano, che estendono il racconto oltre la luce. Il calendario Timor introduce una dimensione dinamica del tempo, mentre Dedalo e Dedalino lavorano sulla relazione tra uso quotidiano e costruzione dello spazio.
Crediti: Pezzo di Studio
Ph. Federico Villa
Ph. Federico Villa
Crediti: Pezzo di Studio
In questo contesto si inserisce anche Selene, progetto di Vico Magistretti, oggi rieditato da Danese Milano dopo essere rimasto fuori produzione per molti anni. Originariamente sviluppato all’interno del percorso di Artemide, quando l’azienda esplorava anche il mondo dell’arredo, Selene torna come parte di una visione che ricompone e valorizza quella storia, mantenendo intatta la propria radicalità.
Ruby Red Collection costruisce così un insieme coerente, in cui oggetti diversi per funzione e origine dialogano attraverso un’identità comune, definita dal colore e dalla capacità di attivare lo spazio.