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Vico Magistretti
alla Triennale Milano

Apre alla Triennale di Milano la retrospettiva, realizzata in collaborazione con Fondazione Vico Magistretti e curata da Gabriele Neri, che riunisce il patrimonio di disegni, schizzi, modelli, fotografie, prototipi e pezzi originali conservati nell’archivio dell'architetto e designer milanese.

Un occasione per celebrare, anche se con un anno di ritardo, i cento anni di questo grande Architetto Milanese.

Un bel design dura cinquant’anni, il resto sono delle cose passeggere. Il design resta, le mode passano

Designer che studia più prototipi della lampada da tavolo Eclisse in bianco e nero su una scrivania, in uno studio di design, anni '60

Vico Magistretti

Vico Magistretti è tra i primi autori con cui Ernesto Gismondi inizia un lungo dialogo che ha dato vita ad iconici prodotti ancora oggi contemporanei.

Dopo 50 anni progetti come Eclisse, Chimera, Dalù sono ancora attuali, sono espressione di un buon design, nascono da intelligenze funzionali e produttive.

In Eclisse un gesto elementare permette ad ognuno di modellare la propria luce, una soluzione che nel 1967 vince il Compasso d’oro per “la doppia qualità di un alto valore progettistico-estetico e di una possibile diffusione di massa e per la novità nella soluzione tecnica”.

Lampada da tavolo Artemide Dalù bianca con paralume scultoreo inclinato che rivela una lampadina calda, diffonde luce soffusa su superficie gialla

Dalù

Due lampade da tavolo Artemide Eclisse rosse, con paralumi sferici orientabili su basi a cupola, esposte su uno scaffale.

Eclisse

Alta lampada da terra cilindrica bianca con sommità curva organica, esposta tra mobili modulari arancioni su sfondo rosso

Chimera

La collaborazione con Artemide ha sicuramente segnato importanti tappe nel percorso progettuale di Magistretti. 

In mostra sono esposte sia lampade iconiche come Eclisse, Chimera e Teti che pezzi d’arredo come la sedia Selene e il tavolino Demetrio.

Due plafoniere a filo soffitto in ceramica arancione con lampadine a globo in vetro opalino bianco, montate direttamente su un soffitto bianco.

Teti

prec. succ.